ART. 1 Istituzione e Finalita’
E’ istituito il Consiglio Comunale dei Ragazzi ( CCR ) del Comune di Pizzo.
Le finalità del CCR sono quelle di favorire la crescita umana , sociale e culturale dei giovani attraverso la consapevolezza dei diritti e dei doveri verso le Istituzioni e verso la comunità.
ART. 2 Comitato Promotore : Istituzioni e compiti
Al fine di promuovere la formazione ed il funzionamento del CCR , di farne conoscere le finalità e gli scopi , e di vigilare sul suo funzionamento , si costituisce un Comitato Promotore .
Il Comitato Promotore è composto da :
1) Il Sindaco del Comune di Pizzo o un suo delegato ;
2) Il Segretario Comunale o un suo delegato ,
3) Il Dirigente della Scuola Secondaria di Primo Grado “Antonino Anile” Prof. Luigi Capolupo o/ e i suoi delegati
4) la Dirigente della Scuola Primaria di Primo Grado Prof.ssa Rosaria Galloro o / e i suoi delegati ,
Il Comitato è presieduto dal Sindaco che lo convoca almeno due volte l’anno e quando ne facciano richiesta tre dei suoi componenti .
ART. 3 Competenze del CCR
Il CCR rappresenta la collettività dei giovani della comunità di Pizzo , delibera sulle materie demandate alla sua competenza , vigila sull’attività degli uffici comunali al fine di verificare l’esecuzione delle decisioni adottate , formula proposte ed esprime pareri sugli argomenti posti alla sua attenzione dagli organi del Comune e della scuola .
Rientrano nelle competenze del CCR le seguenti materie :
ambiente
sport
tempo libero
cultura
spettacolo
istruzione
sociale
Nel bilancio di previsione del Comune di Pizzo è previsto un apposito capitolo destinato alle delibere del CCR .
Le delibere del CCR devono essere rispettose delle disposizioni di legge e non possono superare i finanziamenti a favore del CCR previsti dal bilancio .
Le delibere devono essere recepite con atti dei competenti organi comunali entro 60 giorni dalla loro adozione da parte del CCR .
ART. 4 Composizione e durata del CCR
Risultano elettori e possono essere candidati al CCR tutti gli studenti di Pizzo iscritti nelle classi 4 e 5 elementare , 1-2-3 media , e coloro che frequentano la Scuola Elementare o Media a Pizzo pur non essendo qui residenti .
Il CCR è composto da 11 membri : Sindaco , Vice Sindaco e nove consiglieri .
Il CCR resta in carica per due anni .
ART.5 SEDE E FUNZIONAMENTO DEL CCR
Le sedute del CCR si tengono presso la sala Consiliare del Comune di Pizzo o in altro luogo stabilito dal Sindaco dei ragazzi .
Il CCR ha la propria sede amministrativa presso il Municipio di Pizzo , in uno spazio adeguato ed attrezzato .
Il sindaco , sentito il Vicesindaco , stabilisce l’ordine del giorno del CCR e lo convoca con invito personale a ciascuno dei componenti del Consiglio .
La convocazione del CCR è esposta all’Albo Pretorio del Comune e nelle bacheche delle scuole .
Le sedute del CCR sono aperte al pubblico.
Il CCR viene convocato almeno due volte nel periodo gennaio-giugno ed almeno una volta nel periodo settembre –novembre , per un totale di almeno tre sedute nell’anno solare. .
Qualunque Consigliere puo’ proporre argomenti da mettere in discussione nel CCR. Tale proposta va motivata per iscritto . Il Sindaco , dopo avere verificato che l’argomento proposto è conforme alle competenze di cui al precedente art. 3 , convoca il CCR entro il termine massimo di 20 giorni dalla data di ricezione della richiesta .
Le sedute del CCR sono presiedute dal Sindaco e, in caso di assenza , o impedimento dal Vice Sindaco .
Le sedute sono valide alla presenza della metà più uno dei componenti del CCR : Il Consiglio delibera a maggioranza dei presenti .
Il Segretario del CCR è il Segretario Comunale di Pizzo o un suo delegato.
Le deliberazioni adottate dal CCR sono sottoscritte dal Sindaco , dal Vice Sindaco e dal segretario verbalizzante e copia degli stessi viene inviata a tutti i componenti del CCR , al Sindaco del Comune di Pizzo , ed ai Dirigenti degli Istituti Scolastici .
Il Sindaco , gli Assessori , i Consiglieri possono essere invitati ad intervenire in Consiglio .
Il CCR , se lo ritiene opportuno , può coinvolgere nelle proprie attività tutti i soggetti , gruppi , associazioni ed agenzie educative operanti sul territorio .
Il CCR provvede a redigere un proprio ordinamento di regolamento interno
ART. 6 RAPPORTI DEL CCR CON L’AMMINISTRAZIONE COMUNALE
Il Sindaco del Comune di Pizzo è garante del funzionamento del CCR
Sindaco ed Assessori , previo appuntamento, ricevono Consiglieri e Sindaco del CCR.
Una volta l’anno il CCR incontra il Consiglio Comunale di Pizzo per uno scambio di informazioni sulle attività svolte in relazione alle competenze attribuite .
ART. 7 COMPOSIZIONE E COMPETENZE DEL COMITATO ELETTORALE
In tempo utile per lo svolgimento delle operazioni indicate agli articoli seguenti , si costuisce il Comitato elettorale .
Il Comitato elettorale è composto dal Sindaco del Comune oppure da un suo delegato , dai Dirigenti degli Istituti scolastici , da due Consiglieri del Comune di Pizzo ( uno della maggioranza ed uno della minoranza) da due genitori ed un alunno non candidato per ciascuna scuola o plesso di scuola , da due insegnanti per la Scuola secondaria di primo grado e , per quanto riguarda la Scuola primaria, da un insegnante per ciascun plesso (affinché tutti gli elettori siano rappresentati e sensibilizzati ) che possono candidarsi o essere estratti a sorte tra quelli disponibili .
Il Comitato elettorale , coadiuvato dal Segretario del Comune di Pizzo , ha il compito di preparare e gestire la presentazione delle candidature, la campagna elettorale , le elezioni e lo scrutinio dei voti .
E’ compito della Segreteria del Comune di Pizzo e del Comitato elettorale organizzare i seggi elettorali , nel numero e nella sede che si ritiene più idonea e preparare le schede per le elezioni . Ogni seggio deve avere un Presidente ( un insegnante ) e tre scrutatori ( un genitore ed due studenti tra i non candidati , estratti a sorte tra coloro che accettano di partecipare a tale servizio )
ART. 8 PRESENTAZIONE E COMPOSIZIONE DELLE LISTE DEL CCR
Entro il 15 del mese di novembre vengono depositate presso la Segreteria del Comune di Pizzo le candidature del CCR .
Ogni candidato dovrà essere sottoscritto da almeno tre elettori e , coloro che sottoscrivono per un candidato , non possono sottoscrivere per un altro candidato , pena l’annullamento della firma . La candidatura deve essere accompagnata da un semplice e sintetico programma elettorale .
Entro il 31 novembre il Comitato elettorale redige una lista unica dei candidati alla carica di consigliere del CCR
I candidati sono iscritti nella lista in ordine alfabetico . Per ogni ordine di scuola o plesso, le liste non possono essere meno di due, e i candidati da un minimo di 10 a un massimo di 20.
ART. 9 DATA DELLE ELEZIONI E MODALITA’ DELLO SVOLGIMENTO DELLA CAMPAGNA ELETTORALE
Dal 20 novembre inizia la campagna elettorale che si svolgerà nelle forme ritenute più opportune , d’intesa con il Comitato Elettorale .
Le elezioni si svolgeranno dalle ore 8,30 fino alle ore 18,00 di un giorno feriale dei primi gg.del mese di dicembre e tale data sarà stabilita dal Comitato Elettorale .
ART. 10 MODALITA’ DI VOTO E DI SCRUTINIO
Gli elettori riceveranno una scheda già prestampata con la lista unica dei candidati per ordine di scuola.
Si possono esprimere sino ad un massimo di tre preferenze apponendo una croce a fianco del nome del candidato
In caso di numero maggiore o di altro segno di riconoscimento, la scheda viene annullata , così se è contraffatta, lesionata o contenga qualsiasi indizio che possa permettere l’identificazione degli elettori . Altresì qualunque segno comporti chiaro segno di riconoscimento , la scheda sarà annullata .
Lo scrutinio sarà effettuato subito dopo la chiusura del seggio .
ART. 11 PROCLAMAZIONE DEGLI ELETTI
Il Sindaco del Comune di Pizzo , ricevuti ufficialmente i risultati , da parte del Comitato elettorale , proclamerà gli eletti alla carica di Consiglieri del CCR .
A parità di voti sarà eletto Sindaco del CCR il più anziano d’età
Il Comitato elettorale , subito dopo l’elezione dei Consiglieri , prepara la lista dei non eletti per ordine di preferenze che subentreranno agli eletti in caso di dimissioni o di decadenza dei primi .
Il Comitato , altresì , decide entro 48 ore su eventuali ricorsi , che devono essere presentati entro e non oltre due giorni dalla elezioni .
Ogni decisione del Comitato è insindacabile .
Il Sindaco ed i Consiglieri decadono dalla loro carica una volta che termina la frequenza nella scuola secondaria di primo grado .
In questo caso si può procedere alla surroga o a nuove elezioni
ART. 12 ADEMPIMENTI DELLA PRIMA SEDUTA
La prima seduta è convocata dal sindaco del Comune di Pizzo con inviti personali a tutti i Consiglieri eletti e sarà presieduta dal Consigliere più anziano d’età .
Il CCR deve prendere atto degli eletti alla carica di Consigliere .
Ciascun Consigliere presenta il proprio programma e gli obiettivi che intende raggiungere durante il proprio mandato amministrativo a favore della comunità giovanile di Pizzo .
Il Consiglio procede quindi alla proclamazione del Sindaco e del Vicesindaco .
Risultano eletti quelli che hanno riportato il maggior numero di voti e, a parità di voti , i più anziani d’età .
ART. 13 DISPOSIZIONI FINALI
Per tutto ciò che non è qui contemplato , si rimanda al regolamento del funzionamento interno elaborato dal CCR
ART. 14 DISPOSIZIONI TRANSITORIE
Il presente regolamento entrerà in vigore sin dall’anno scolastico 2006-2007
Le prime elezioni si svolgeranno entro l’anno solare . Le candidature dovranno essere depositate entro e non oltre il 20 novembre dell’anno 2006 ed il Comitato elettorale dovrà provvedere a redigere le liste .
La campagna elettorale avrà inizio il 20 novembre 2006
Le elezioni si svolgeranno nel mese di dicembre dell’anno 2006
Pizzo, 4 ottobre 2006-10-10
IL COMITATO PROMOTORE